La SEO internazionale

La SEO è importante per la visibilità del nostro sito e della nostra azienda, senza un buon posizionamento SEO è difficile vedere dei risultati attendibili.

Per avere un sito che funzioni e che riesca a portarvi contatti reali c’è bisogno di un ottima base SEO.

Si pensi che in Europa vi è circa l’80% di traffico online per la ricerca di prodotti e servizi, in altre parti del mondo arriviamo anche al 90/95%.

Ogni sito viene migliorato dai tecnici che si occupano di SEO per far in modo che salga nei motori di ricerca, questo lo fanno con varie tecniche e con l’ausilio di strumenti tecnici.

Vediamo di cosa si occupa la SEO internazionale.

A chi si rivolge la SEO internazionale

La SEO internazionale è quel processo volto a migliorare il posizionamento di un sito web che è presente all’interno dei motori di ricerca di altri stati esteri.

La SEO internazionale si rivolge a quelle aziende che hanno dei siti e che li vogliono far girare anche sui motori di altri paesi.

Cosa cambia tra SEO standard e SEO internazionale

Chi non è esperto nel settore e non conosce bene le differenze sostanziali tra le due tipologie di SEO, si può pensare che sia una semplice traduzione del sito web, ma non è proprio così.

La differenza è molto più complessa e ci riporta sia a l’ottimizzazione degli aspetti tecnici ma anche agli aspetti culturali del paese dove vogliamo andare a posizionare il nostro sito.

Questi due fattori sono incisivi per il posizionamento del nostro sito.

Ecco i passaggi da fare per ottimizzare al meglio il sito web:

  1. Ottimizzare i contenuti per keyword geolocalizzate;
  2. Creare dei contenuti che siano definiti per ogni paese di interesse;
  3. Utilizzare in modo corretto i tag canonical;
  4. Attenzione a non duplicare i contenuti;
  5. Selezionare i servizi e le offerte dedicate a quel paese.

La SEO standard non cerca il posizionamento anche su altri paesi ma si concentra sul paese di origine del sito.

Quando è opportuno fare SEO international

Fare SEO international è indispensabile per chi vuole solcare i mercati esteri, per fare questo passo è necessario modificare il proprio sito.

Per iniziare dovrete:

  1. Scegliere il target in cui volete posizionare il sito.
  2. Studiare e valutare gli andamenti economici del paese o paesi in cui vi volete spendere, ma non è tutto perché le più preziose informazione le riceverete da Google Analytics.

Cosa vi offre Google Analytics:

  • Report di dati geografici, località e lingua;
  • Valutare quali sono le aree in cui ricercano maggiormente i prodotti o servizi che volete proporre;
  • Dopo aver appreso tutti questi dati potrete iniziare la vostra strategia di SEO internazionale.

Dovrete farvi aiutare anche da Google trends, per capire quali sono le maggiori ricerche che si fanno al mondo.

Molto utile è anche Google Market Finder per identificare il target del mercato, e Semrush per identificare le principali keyword al livello locale.

SEO internazionale: come Fare

Dopo aver svolto le analisi preliminari del progetto e aver stabilito quale strategia intraprendere è possibile partire con una SEO strategy.

Nella SEO internazionale la scelta del dominio del sito deve essere fatta in base alla semplificazione del targeting geografico, del sito stesso.

Varie opzioni:

  1. Dominio di primo livello nazionale;
  2. Dominio di primo livello generico;
  3. Dominio gTLD seguito da una sotto cartella con codice lingua;
  4. Dominio TLD preceduto da un sottodominio con codice della lingua;
  5. Dominio TLD con parametri di lingua.

L’importanza di creare un sito per ogni differente lingua parlata è molto importante, dato che in questo modo potrete realmente avere più conversioni.

Nel Markup HTML è possibile inserire la lingua di riferimento, indicando così ai motori di ricerca la relazione tra le pagine in differenti lingue sul sito.

Molto utile è anche con Google Search Console impostate un Paese per il nostro sito, ottimizzando inoltre i contenuti sia linguistici che culturali delgi utenti dei paesi in cui vogliamo posizionare il sito.

La localizzazione è molto importante perché aiuta a non disperdere le energie, ma non è sufficiente, dato che molte volte le keyword sono fuori target con le scelte della popolazione.

Ecco perché è molto utile una ricerca degli usi e costumi.

Altri segnali SEO da non sottovalutare

Per migliorare la visibilità e mostrare dei segnali positivi ai motori di ricerca, possono essere aggiunti i seguenti fattori:

  1. Indirizzo IP del server locale;
  2. Indirizzo fisico in contatti;
  3. Recapiti telefonici;
  4. Link a locali ecc del posto;
  5. Indirizzo della scheda su Google my Business.

La SEO è un’ argomento molto complesso e cavilloso, per tenere sempre alto il proprio sito c’è da effettuare un lavoro continuo e certosino.

Fatevi consigliare dal vostro esperto di fiducia.

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